SPAGHETTI AL NERO DI SEPPIA, LA RICETTA PIU’ VELOCE E BUONA!

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Spaghetti al nero di seppia

Oggi vi parlerò del mio piatto preferito gli spaghetti al nero di seppia.

Le seppie che troviamo sui banchi italiani appartengono alla specie Sepia officinalis che si trova nel mare Meditterraneo e nell’Atlantico.

Le proprietà delle seppie: basso contenuto calorico e.. 

Dovete sapere che le seppie hanno un basso contenuto calorico di appena 80 kcal per 100 grammi e quindi se ne possono consumare porzioni più abbondanti, anche oltre i 200 grammi a persona.

Inoltre gli zuccheri e i grassi sono inferiori al grammo, mentre le proteine arrivano ai 16 grammi.

Le seppie sono davvero dei molluschi fantastici e sono ricche di vitamina B2, B12, vitamina C e sono anche ricche di rame, ferro, fosforo, zinco e selenio.

spaghetti al nero di seppia

La preparazione in pochi minuti

Normalmente io acquisto le seppie fresche e non quelle surgelate anche perché quelle fresche contengono la vescichetta del nero che è davvero importante per la ricetta di oggi.

Comunque se non vi piace il nero potete ugualmente seguire la ricetta omettendo di mettere il nero di seppia e in tal modo vi verranno degli ottimi spaghetti col pomodoro e con le seppie.

Questo piatto ormai lo cucino da anni e ho imparato ad estrarre da sola il nero dei seppia ma per chi si chiedesse “cavolino ma come si farà?” non preoccupatevi, qualsiasi pescivendolo è in grado di estrarvelo, ve lo metterà in un bicchierino a parte e vi pulirà la seppia dalle sue interiora.

Bene, una volta a casa con la nostra seppia, la laviamo e la tagliamo a striscioline e tocchetti non troppo grossi.

Fatto questo prendiamo la nostra padella e facciamo il nostro soffritto a fuoco medio con aglio tritato, prezzemolo e olio e poi mettiamo la nostra seppia a rosolare.

Sfumiamo poi con un mezzo bicchiere di vino bianco.

spaghetti al nero di seppia

Quando il vino è evaporato, mettiamo dei pomodorini freschi tagliati a metà o in quattro all’ incirca ne servono 4 etti e aggiungiamo una spolverata di sale.

Ora mettiamo la pentola a fuoco basso e proseguiamo la cottura per una mezz’oretta, se serve potete aggiungere un bicchiere di acqua il tutto deve rimanere sempre molto sugoso.

Ora che il nostro sugo è fatto e le seppie sono quasi a fine cottura, possiamo aggiungere il nero di seppia e cuocere per altri cinque dieci minuti.

Nel frattempo sicuramente abbiamo fatto bollire i nostri spaghetti ma ricordatevi di scolarli belli al dente in modo da farli saltare per qualche minuto in padella affinchè raggiungano la cottura finale desiderata proprio in padella.

Non mi resta che augurarvi un buon appetito e di immaginare di mangiare questo fantastico piatto in riva al mare.

Cristina Filotte