Eccoci pronti per una nuova puntata della nostra rubrica dedicata alle “scampagnate” fuori porta della domenica.. sempre alla ricerca di “gustose” esperienze.

Siamo a Monforte d’Alba, deliziosa località delle Langhe che sicuramente vale la pena visitare. Nella stagione autunnale troverete le uve mature sui filari, uno spettacolo incantevole.

Proprio nel borgo antico che sorge sulle pendici di un colle, si trova il ristorante La Salita.

Questa volta vogliamo accompagnarvi alla scoperta di piatti semplici ma preparati da una mano esperta, seguendo le stagioni e la stagionalità dei prodotti e guardando con grande attenzione alle materie prime. Una garanzia! Lo consigliamo con grande fiducia e serenità.

Qui potrete assaggiare e godervi tutte le delizie tipiche del territorio, spendendo il giusto e senza molti fronzoli.

Troverete due deliziose salette, una al piano terra ed una al piano superiore con terrazza ed un piacevolissimo dehor esterno dove pranzare o cenare nelle giornate estive ed autunnali.

In cucina c’è Marco, giovane chef che ben interpreta la pura tradizione e propone piatti che vi faranno sentire a casa e coccolati.

Il pane e le paste all’uovo sono tutte preparate da lui. Ve ne accorgerete quando assaggerete i tajarin in tutte le declinazioni.. Davvero sublimi!

Ma non dimenticate gli antipasti, che nella tradizione piemontese non possono mancare!

Noi ci siamo stati il 23 settembre 2018 e sorpresa sorpresa! Erano appena arrivati ii primissimi tartufi. Quindi vi raccontiamo la sublime:

“Cruda battuta al coltello con scaglie di tartufo nero”

e ancora la:

“Cipolla cotta al sale ripiena di fonduta d’Aosta, crumble di nocciole e tartufo nero”

e non poteva mancare il:

“Vitello tonnato alla vecchia maniera” .. salsa tonnata perfetta! complimenti davvero! Il vitello rosato al punto giusto.. una delizia..

Ed eccoci ai tajarin. Non potevamo non prendere quelli con il tartufo bianco ma ci siamo lasciati trascinare ed abbiamo ordinato anche i:

“Tajarin caserecci al ragù di salciccia di Bra”

… insomma le foto parlano da sole.

In carta anche degli ottimi secondi:

“Scottata di fassone piemontese” e ancora “Caponet di pollo lardellato con polenta croccante”.

Non dimentichiamo che hanno una carta dei vini degna di nota. In cantina oltre 400 etichette tra le quali scegliere.

Pane e grissini ottimi e preparati ogni mattina.

Menù degustazione con vino, 48 euro. Direi più che onesti.