La stagione giusta è quella autunnale, le pere di questa varietà pregiata che crescono nella zona tra Guarene e Vezza d’Alba proprio nei mesi di ottobre e novembre.

Ma si possono preparare durante tutta la stagione invernale. Un piatto delizioso!

Pere Madernassa al vino. Detta così la pera cotta fa venire in mente la nonna. Anche a voi fa questo effetto? Ci riporta un po’ indietro nel tempo.

Per chi i nonni se li è potuti godere e per chi non ha avuto questa fortuna, oppure per tutti quelli che ancora hanno i nonni, ecco la ricetta per questo fantastico e succulento piatto della tradizione.

Un pochino, a me, fa venire in mente anche il refettorio di quando si andava a scuola.

La pera cotta nel vino è un dolce e che dolce! Farà la felicità dei vostri commensali, e voi farete un figurone! La resa è ottima anche dal punto di vista estetico! La foto di copertina parla da sola!

Eh si! Perché le pere cotte sono facili da fare e poi sono proprio belle…

La preparazione: i segreti

Le pere che si usano per la cottura sono varie, la Kaiser (non sempre facile da trovare) la Madernassa (anche madarnassa o maderna) che per noi piemontesi rappresenta proprio la classica pera da cuocere ed il Martin Sec, altro prodotto tradizionale piemontese molto adatto alla cottura ed alla preparazione di dolci. Io ho utilizzato le Madernassa che vedete nella foto sotto:
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La pera cotta si può cuocere con acqua e zucchero (molto ospedale, bleuuu!), acqua vino bianco e zucchero oppure, come per questa ricetta, con vino rosso. 

E non un vino rosso qualsiasi e magari non di un unica qualità. E si perché qui ci si può proprio sbizzarrire con miscele di vino che ovviamente variando daranno risultati diversi.

Ingredienti e scelta del vino

Per questa ricetta ho utilizzato:

6 pere Madernassa
1 bicchiere colmo pari a circa 200 ml di Malvasia di Castelnuovo Don Bosco (quindi un vino rosso dolce)
1 bicchiere colmo di Barbera d’Asti
1 bicchiere d’acqua (facoltativo…se serve)
1 cucchiaio di zucchero integrale di canna (di norma utilizzo quello della Colombia)
3 chiodi di garofano
1 stecca di cannella

Ovviamente non sempre in casa si avrà una bottiglia di Malvasia dolce quindi si possono usare due bicchieri di Barbera: i cucchiai di zucchero diventeranno due, in questo caso.

Si possono naturalmente usare anche altri vini, io ho utilizzato anche un Syrah siciliano ed il risultato è stato comunque interessante.

Devo dire però che la combinazione Malvasia e Barbera è quella che mi ha dato, almeno per me, il risultato migliore.

 

La cottura a fuoco medio

Le pere andranno cotte a fuoco medio per mezz’ora quaranta minuti, andranno girate di tanto in tanto e controllata la buccia.

Quando inizia a sfaldarsi la pera è cotta. Se vedete che la pera non è ancora cotta ed il vino si sta asciugando aggiungete mezzo o 1 bicchiere d’acqua.

Una volta finita la cottura….

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Foto delle pere a fine cottura

 

…. le pere andranno fatte riposare, e comunque andranno servite appena tiepide, facendo colare la glassatura sulla pera, il risultato lascerà a bocca aperta i vostri commensali.

ed ecco come sarà alla fine della preparazione:

pere madernassa

Ed ecco, invece come vengono le pere Martin Sec, foto sotto (altrettanto buone):

pere Martin Sec
Martin Sec al vino
Martin Sec a fine cottura ancora nella pentola

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ricetta a cura di Alessandro Durin

Infine, vi segnalo che c’è anche una versione molto più semplice (foto sotto) e leggera di questa ricetta: si mettono semplicemente le pere nel forno, con una spolverata di zucchero, senza aggiungere altri ingredienti.

Diventano pere al forno, buonissime, dolci e succulente e leggere, adatte anche a chi non beve alcolici.