Tutti a casa per l’emergenza che riguarda l’Italia intera e tutti noi proviamo a cimentarci  con qualche ricetta sfiziosa.

Ecco allora una versione semplicissima per la pizza fatta in casa.

Vi spieghiamo come prepararla e soprattutto quali sono i 3 segreti per renderla meravigliosamente buona e degna delle migliori preparazioni gourmet!

(segreti che pochissimi vi dicono)

Intanto sfatiamo un mito: non é vero che la quella fatta in casa é meno buona di quella che si trova nelle pizzerie. La qualità e l’attenzione agli ingredienti, in molti locali, sono ancora a livelli molto bassi: mozzarella industriale, salsa di pomodoro di scarsa qualità, olio non extravergine, ma soprattutto impasti non lievitati opportunamente. Certo ci sono pizzerie gourmet e pizzerie che prestano attenzione agli ingredienti e le materie prime ma sono ancora poche.

Perché, dunque, rinunciare ad una buona pizza, quando possiamo farcela in casa, comodamente?

IL SUGO: PRIMO SEGRETO

Utilizzeremo una buona salsa di pomodoro, meglio se a pezzetti e meglio se di pomodorini pachino che noi consigliamo di passare prima in padella, con un leggerissimo soffritto ed una cottura breve, con un po’ di olio, sale e un pizzico di peperoncino, se piace piccante.

Insomma, un po’ come se doveste preparare un buon sughetto per la pasta. Otterremo così una salsa più gustosa in partenza. La lasceremo raffreddare, prima di stenderla sulla pizza. Quindi non mettete la salsa a crudo.

Per la mozzarella, il consiglio è di scegliere una fiordilatte di qualità.

Una mozzarella senza sapore, rovinerà completamente il risultato finale. Mi raccomando. Attenzione alla Bufala. Se la utilizzate, ricordate che genera molto liquido e potrebbe rappresentare un grosso problema. Dovete prima eliminare la parte liquida.

L’IMPASTO, SECONDO SEGRETO

La lievitazione è la fase più importante. E bisogna avere molta attenzione, durante tutti i passaggi.

Le lievitazioni sono due. Intanto nella pasta mettete un paio di cucchiai di olio di oliva e un cucchiaino di miele che la renderanno più croccante e friabile, oltre al sale, ovviamente.

Ovviamente conta molto anche la scelta della farina, meglio se non raffinata, di tipo 1 oppure 2, di un molino artigianale.

Farete lievitare la pasta dopo averla impastata con un lievito fresco a cubetti (non quello in polvere).

La pasta deve poi riposare almeno 3 o 4 ore, in luogo caldo e protetto da correnti d’aria. Sembra ridicolo ma è così! Basta una finestra aperta, uno spiffero e il vostro impasto perderà tutta la lievitazione e dovrete buttarlo via.

Coprite l’impasto con un panno caldo e lasciatelo in un luogo “sicuro” lontano da correnti e spifferi, lontano da finestre e magari sotto un lampada accesa (una qualunque lampada da tavolo di casa) che la riscaldi e mantenga tiepida.

 

TERZO SEGRETO: NON UTILIZZARE IL MATTARELLO E SECONDA LIEVITAZIONE!

Trascorse le 3 ore, la stendete e la mettete nella teglia.

Per stenderla non si utilizza il mattarello! Errore imperdonabile!

Stendetela a mano, con i polpastrelli, piano piano in modo da non appiattirla ma stenderla sulla teglia, dove avrete messo un pochino di olio per evitare che si attacchi.

Ora, dovrà di nuovo lievitare. Almeno 1 ora ma anche di più se potete. Due ore, sarebbe l’ideale. Di nuovo coperta con un panno e riscaldata. La ritroverete bella gonfia e soffice e pronta per la farcitura.

Mette il sugo che si sarà raffreddato, il sale, un ottimo extravergine, la mozzarella a pezzetti non troppo piccoli ed infornate nel forno già caldo.

La cottura dipende dal forno che avete. Io utilizzo un forno normalissimo, elettrico, che arriva al massimo a 220 gradi, per cui la cottura mi dura circa 15 minuti.

Risultato assicurato! Pizza ottima! Pizza Gourmet!

Basilico e ancora un pochino di olio vanno aggiunti alla fine della cottura.

Il massimo è qualche fetta, tagliata un po’ spessa, di prosciutto cotto o crudo, sempre a fine cottura, messa sopra, oppure qualche bella acciuga, sempre alla fine, mai in cottura.

ecco il risultato: foto sotto.. buona eh!!!

in cottura
risultato finale
con il cotto a crudo, sopra

INGREDIENTI PER UNA TEGLIA QUADRATA DA FORNO DI CASA (3 PERSONE)

400 GR DI FARINA

LIEVITO FRESCO

SALE

250 ML CIRCA DI ACQUA TIEPIDA

OLIO EXTRA VERGINE

MIELE

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Franco Gilardi

3 Commenti

  1. Ciao e complimenti per il sito! sono capitata un po’ per caso, ma lo trovo un’idea davvero molto carina. Sono una food blogger e come tale reputata un po’ rompiscatole. Leggendo l’articolo sulla pizza ho notato quello che è un piccolissimo errore, visto che parlate di pizza gourmet, con gli ottimi consigli della cottura del pomodoro e del fiordilatte di qualità… perchè non accennare al fatto che anche la farina deve essere di buona qualità? Zerozero è un indicatore alquanto scarso per la farina, ne indica solo il raffinamento, non la forza, necessaria poi in fase di lievitazione. Meglio poi farine più artigianali, ricche di gusto ed elementi nutritivi, di grani antichi, macinate a pietra… per una vera pizza da gourmet!
    Scusate la lezioncina, ma non ho saputo resistere!

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