I migliori sushi di Torino.

Una classifica difficile da stilare ma ci abbiamo provato: ArcadiaOinos, KOI, Daichi, Homu, Shizen, Wasabi e Le Petit Restaurant Japonaise.

Su questi 7 potete contare. Ciascuno possiede una particolarità che lo rende unico ed originale. Il prezzo che pagherete, inoltre, è quello giusto.

ARCADIA: Galleria Subalpina, 16 (Piazza Castello)

Partiamo con il PRIMO SUSHI RESTAURANT che ha aperto a Torino, a pieno diritto merita la nostra recensione non solo per l’importante primato ma anche e soprattutto per l’indiscutibile qualità proposta e le capacità del giovane chef giapponese in cucina.

L’Arcadia ha aperto il 4 marzo del 1995, in cucina ai tempi c’erano i coniugi giapponesi Fuji e moglie è quindi il primo locale torinsese a proporre cucina nipponica.

Stiamo parlando di un periodo in cui la cucina giapponese era ai molti ancora del tutto sconosciuta.. ci racconta il direttore di sala, il mitico ed immarcescibile Biagio (lavora qui da 29 anni ed è la memoria storica di questo locale) “la gente veniva qui per provare questa curiosa novità, quasi come se gliel’avesse prescritto il medico.. bisognava provare il pesce crudo a tutti i costi.. e a volte rimaneva stupita e non sempre apprezzava questo nuovo approccio”.. eravamo in un periodo in cui veramente parlare in Italia di mangiare pesce crudo sembrava un po’ una follìa.

Arcadia è ancora un istituzione. Mantiene uno standard altissimo e comunque rappresenta un’unicità: è l’unico locale, ancora oggi, dove puoi gustare un sushi di altissimo livello ed allo stesso tempo gustare piatti della tradizione piemontese preparati da mani eccellenti.

Veniamo al menù, bando alle ciance:

Ampissima scelta di Roll (le proposte cambiano molto spesso.. quindi troverete spesso nuovi roll sempre molto creativi ed appetitosi):

Mexican: roll di tonno piccante con tobiko, avocado e cipollotto fritto

Spider: granchio soffice fritto, avocado, tobiko e maio

Royal Maki: gambero in tempura, avocado, ikura, basilico fritto, avvolto da salmone crudo

Deliziosa la materia prima, salmone di primissima qualità, ottimo il sashimi e perfetti i nigiri (con la giusta quantità e proporzione tra riso e pesce).

Arcadia è aperto 7 giorni su 7, pranzo e cena. Prezzi tra i 30 ed i 40 euro. Interessanti proposte a pranzo con menù fisso sotto i 20 euro. 

OINOS: via della Rocca 39 (zona centro città)

Pura essenza di sicilianità, intrecciata alla tradizione nipponica di trattare e servire il crudo. Ne esce un quadro che emoziona.

Sono due mondi quasi in contrapposizione che qui si incontrano in un mix esplosivo di nuovi sapori e sensazioni. I prodotti che troverete non hanno nulla a che vedere con il sushi che normalmente viene proposto.

Hanno coniato un termine simpatico ed accattivante che ben rende l’idea: susciliano. Una vera e propria delizia ed esplosione di profumi.

Qui il sushi profuma di un delicata salsa di pesto tradizionale, oppure di rucola, il nighiri di salmone è cosparso di polvere di pomodorini secchi, i gamberi rossi di Mazzara sono spennellati con un delicato olio di agrumi e la ricciola cruda si accosta con i capperi tritati finissimi di Pantelleria.

Gli accostamenti cambiano e seguono la stagionalità delle materie prime. L’attenzione è altissima ma non ostentata e si percepisce.
Cosa ordinare? Semplicissimo: il piatto susciliano per apprezzare anche il salmone selvaggio Sockeye. Buon divertimento!

Prezzi intorno ai 40/50 euro. A pranzo interessanti ed accessibili offerte a menù fisso sotto i 20 euro. 

DAICHI: viale IV Marzo (zona Porta Palazzo) 

Qui la scommessa è offrire altissima qualità di sushi tradizionale e vasta gamma di piatti della Thai Cuisine preparati al momento nella cucina a vista.

Alcune dritte?

Non potete non provare i Roll fritti all’esterno. Imperdibile il Katsu Shake (foto sotto) con alga esterna fritta e salmone e formaggio all’interno.

I tagli sono molto grandi ma bisogna assolutamente mangiarli interi per apprezzare il mix esplosivo di sapori (meglio non sciogliere il wasabi nella salsa di soia e metterlo a piccoli pezzettini direttamente sul pesce).

Da non perdere anche l’Unagi Katsu, roll fritto con l’anguilla all’interno. Sublime ed equilibrato.

Buonissimo il sashimi ed ottima qualità del pesce.

Prezzi tra i 30 ed i 40 euro alla carta. Molti menù fissi a pranzo sotto i 20 euro (consigliatissimo a pranzo se non volete spendere molto). 

daichi torino

Katsu Shake Roll
Katsu Shake Roll

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HOMU: Corso Turati 9 

Qualità delle materie prime eccellente e originalità in alcuni piatti che sono attentamente ed intelligentemente rivisitati. Da provare i Temaki (coni d’alghe) che qui preparano con grande cura, poco riso e tanto pesce, primo tra tutti il Temaki salmon.

Imperdibile l’Ebiten che vi serviranno ancora caldo, con il gambero fritto dentro che scotta leggermente, il crunch, ed una salsina leggermente piccante.

Salmone Amaebi, un Gunkan di salmone e gambero rosso.

Ottimi i sashimi, taglio accurato, pesce di qualità e selezionato secondo criteri che avranno piacere di raccontarvi se siete clienti curiosi ed attenti.

Menù pranzo a 10/12 euro. Il più basso tra i cinque recensiti. Alla carta si spendono 35/45 euro. 

 

sushi

 

IMG_20171202_213715KOI RESTAURANT: via Frola 4, (centralissimo a 50 metri da piazza San Carlo)

E’ il più recente, tra i cinque. Nato circa due anni fa. Il punto di forza è la creatività!

Hanno una marcia in più, rappresentata probabilmente dal coraggio di sperimentare e creare proposte (soprattutto Roll) davvero eccezionali, utilizzando materie prime di ottima qualità.

Ecco gli imperdibili:

TIGER ROLL: Tempura di gamberoni e insalata con esterno il salmone affumicato e ikura. Il miglior Tiger assaggiato a Torino.

ALASKA: Interno ed esterno salmone selvaggio dell’Alaska, appena scottato in piastra teppanyaki, con salsa spicy, erba cipollina e tobiko.

ASTICE ROLL: Astice, avocado, maionese, avvolti con astice esterno e avocado, pomodoro, tobiko e aromatizzati con salsa di foglie di wasabi.

E se volete davvero osare: Granchio reale, avocado, maionese, sesamo e tobiko ed ancora Gamberi rossi argentini, insalata, con esterno gamberi rossi di Mazara del Vallo e avocado, nonchè Roll avvolto in pasta kataifi con interno salmone e sopra tartare di salmone leggermente piccante.

Prezzi tra 30/40 euro. 

SHIZEN (pre collina)

E infine vi parliamo dello Shizen, da anni un punto di riferimento per gli amanti della cucina orientale in città, quindi molto conosciuto a Torino, per questo, forse, non ci sarebbe nemmeno bisogno di raccontarvelo.

Siamo ai piedi della collina, in viale Thovez 6, un elegante edificio con due sale, una al piano terra ed una al piano inferiore ed un dehor che nelle sere d’estate è incantevole.

Interessantissima ed intelligente la proposta a pranzo che permette, con una spesa molto contenuta, di gustare una serie molto varia di proposte monopiatto. La nostra preferita è la prima della lista, il monopiatto uno che prevede:

sashimi, sushi mix, carpaccio di crudo del giorno con la sua salsa, insalata e miso soup.

Qui il miso soup lo preparano a regola d’arte. Non perdetevelo.

E poi gli Edamame nella versione spicy (passati in padella con salsa piccante, serviti caldi.. spettacolari!

Veniamo al menù con una proposte tra le più varie che abbiamo visto: le oriental tapas:

tuna sandwich, triangolo di facaccina con salmone salmone Sockeye, il crostino di riso con ricciola..

L’ampia scelta di roll classici e creativi .. black roll con riso al nero di seppia, ciuffetti in tempura mayo e tobiko, e shizen maki con amaebi, avocado mayo ed impanato in briciole di pane….

Immancabili, infine, come dolci, il gelato al cioccolato e wasabi come dolce ed i cheesecake al the verde e yuzu.

Prezzi tra 30 e 45 euro alla carta. Proposte pranzo a 15/18 euro. 

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WASABI 

Siamo nel secondo ristorante di sushi che ha aperto a Torino (un anno dopo l’apertura dell’Arcadia).

Considerato da molti il vero tempio della cucina autenitca giapponese in città. L’indirizzo è corso Ferrucci 72, Torino.

In effetti qui verranno a servirvi cordiali signore giapponesi vestite in abito tradizionale (il kimono) vi faranno accomodare su tavolini bassi dove per sedervi dovrete togliervi le scarpe (come da tradizione) c’è un’ambiente molto sereno, musica di sottofondo, si parla a voce bassa, insomma è proprio un angolo delizioso di Giappone.

La cucina è ottima! Non vi aspettate però un sushi molto creativo. La tradizione è padrona di casa anche in cucina.

Menù degustazione ad un prezzo molto interessante, 35 euro con l’opportunità di provare molti dei loro piatti tipici (compreso il sushi naturalmente, ma non solo).

Ecco il loro piatto misto sushi sashimi (foto). Delizioso. Il pesce è di altissima qualità, il riso molto diverso da quello che troverete negli altri ristoranti nipponici: meno compatto e molto più leggero.

Notevoli anche la tempura di gamberi e verdura e l’insalata di polpo.

Buonissimi ed originali anche i dolci (tortino al vapore con gelato al the verde).

Bisogna prenotare con largo anticipo, il rischio concreto è di non trovare posto, soprattutto nei weekend.

Prezzi medi tra 30 e 40 euro. Pranzo chiusi.

 

LE PETIT RESTAURANT JAPONAISE (ROSTA)

Un luogo davvero originalissimo ed unico! Una vera chicca! Forse questo non lo conoscevate ancora eh!

Ok un po’ fuori da Torino ma ne vale davvero la pena!

Le Petit Restaurant Japonaise era balzato all’onore delle cronache un po’ di tempo fa perchè l’unico ristorante con un solo tavolo!

Si accedeva solo su prenotazione, ovviamente, ci si toglieva le scarpe e ci si sedeva a mangiare la buonissima cucina orientale di Naomi, la moglie giapponese di Simone, il proprietario.

Adesso hanno un po’ cambiato e Simone ha deciso di aprire un locale un po’ più ampio ma sempre assolutamente unico nell’intento di diffondere cultura e cucina nipponica. 

Ambiente “fusion”: pochi tavoli, mattoni rossi, pareti rosa e un curioso caminetto di pietra grigia.

Qui scoprirete che la cucina giapponese non è solo sushi, sashimi e vari Roll ed Uramachi.

Si respira Oriente: bottiglie di sakè e di whisky, quadri e stampe giapponesi, molti oggetti curiosi e tipici.

Qui potete solo affidarvi allo chef: troverete due menu degustazione, comprensivi di birra giapponese, acqua e sakè della casa in quantità, a 50 e 80 euro (il secondo menù  prevede il wagyu, una delle carni migliori del mondo)

Le proposte in menù cambiano spessissimo, vi daremo un assaggio di quello che abbiamo provato noi:

Brodo di Shitake e pollo
Gyoza
(deliziosi ravioli dalla pasta sottile e dal ripieno gustoso e soia aromatizzata agli agrumi)
Mini Ramen
Niki Tofu
Insalata di daikon, carote, tonno e maionese
Teryaki chicken
Tiramisù al the macha

Interessante vero?

I piatti sono accompagnati dal sakè, scelto tra i migliori del Giappone.

Il ristorante è in via Chiesa 23 a Rosta.

(ricordo ai lettori che consigliamo luoghi dove emozionarsi a tavola…

E’ la nostra missione. Fornirvi l’idea giusta e soprattutto la “dritta” corretta per vivere un’esperienza indimenticabile, magari in un locale che ancora non conoscevate.

Le recensioni sono assolutamente anonime e non retribuite dai locali.

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Franco Gilardi