Mangiare all’aperto a Torino, in tempi di Covid siamo tutti alla ricerca di un posticino all’aperto, magari fuori dai soliti circuiti, non affollato, fresco e piacevolmente circondato dal verde.

Per molti ormai, il miraggio dell’estate 2020 è potersi accomodare in un ampio dehor con giardino verde, dover poter pranzare e cenare in tutta serenità e noi di TiportoalRistorante vogliamo dedicare il primo articolo post pandemia, proprio per aiutarvi un questa ricerca.

Iniziamo con una certezza!

RISTORANTE GIUDICE: AMPIO DEHOR GIARDINO, ELEGANTE E PANORAMICO, IMMERSO NEL VERDE 

Il fresco della collina torinese, la vista sulla città, il silenzio della natura e cinque minuti di auto dal centro.

Siamo in una bellissima villa affacciata sulla città con un giardino dehor fantastico, molto ampio, immerso nella natura, vista panoramica, tra i più accoglienti ed eleganti in città! 

Il giardino di Giudice

Ma non solo, ovviamente vi consigliamo un luogo che oltre ad affrire tutte le comodità e sicurezze legate al post pandemia, vi regala anche una cucina straordinaria, innovativa, sempre attenta alle stagioni ed una carta dei vini assolutamente ricca e costruita con intelligenza e capacità.

Giudice è un nome, un istituzione in città! Come sempre, però, c’è un motivo per cui decidiamo di parlarvene…

In cucina lo chef Carmelo Damiano, in sala uno staff giovane e capace che crea un’atmosfera fresca e accogliente, percepibile in tutti i dettagli.

La nuova carta per la riapertura primavera 2020 prevede, tra gli antipasti, gli imperdibili “Albese di Fassona con crauti rossi, bernese e bottarga di merluzzo” e poi “Zuppetta di pesce alla livornese”.

Tra i PRIMI “Raviolo aperto con ragù alla bolognese, funghi shii-take e parmigiano 7anni” e “Rigatoni di farina di semi di canapa con coniglio e carote glassate”.

Secondi piatti: “Sottofiletto con panko al tartufo, asparagi e salsa madeira”, “Ventresca di patanegra su crema di patate e maggiorana” e ancora “Tonno in crosta di pane, avocado e il suo sandwich al wasabi”.

Tonno in crosta

Non dimentichiamo i dolci, un’altra chicca da non perdersi.

Preparati da una giovane e capace pasticciera che propone in carta molti piatti sfiziosi e preparati con grande sapienza: “Extra fondente albicocca e cacao”, “Paris brest al caffè e mascarpone”, “Tartaletta di fragole con namelaka di noci”.

Ristorante Giudice si trova in strada comunale Val Salice 78, Torino.

Tel. 011.660.20.20 per prenotare. 

Proseguiamo con i nostri consigli..

DEFILIPPI, COLLINA DI GASSINO, UN GIARDINO CON PIANTA SECOLARE

In questo caso dovete avere un po’ di pazienza e salire in auto per percorrere quei pochi chilometri che vi porteranno in al massimo 10 o 15 minuti in un luogo incantevole e fuori dal tempo.

Ci troviamo appena dopo Gassino, in una zona collinare davvero incantevole.

Qui potete consumare un delizioso pasto all’ombra di un pianta secolare (in foto) in un meraviglioso giardino immerso nel verde, freschissimo e silenzioso.

Lasciatevi “cullare” dalle note “datate” di questo antichissimo tempio della ristorazione piemontese.

Defilippi è in strada Rivalba 8 a Gassino Torinese.

Il Menù è sempre uguale da oltre 100 anni, nessuna sorpresa ma siuramente tanti punti fermi! La famiglia che gestisce DeFilippi è la medesima dopo ben 4 generazioni.

La location, gli arredamenti, il profumo di legno e quell’aria di antico che tutti noi ricordiamo quando si entrava nelle case dei nostri nonni, anche questi sono rimasti intatti.

Ma qui la vera chicca è l’enorme giardino esterno, con una bellissima pianta secolare. In primavera ed estate è un vero paradiso a cielo aperto, provare per credere!

Se cercate i piatti della vecchia tradizione, li preparano ogni giorno con cura e sempre con ingredienti accuratamente selezionati nei territori circostanti.

Vi porteranno al tavolo i loro fantastici grissini rubatà (foto sotto) appena sfornati dalla panetteria che si trova proprio a due passi.

Buonissimi!

Gli ingredienti sono: farina, acqua. Fine. No lievito, no sale, no strutto. Come li impastavano una volta.

Vi consigliamo di iniziare con i classicissimi della tradizione: il misto antipasti piemontesi caldi e freddi. Sempre impeccabili!

Tra i più buoni che abbia mai assaggiato, la lingua al verde e l’insalata russa alla vecchia maniera (c’è quel pizzico di limone dentro che dona un lievissimo sentore acidulo che la rende sublime).

Saper dosare quel pizzico di limone non è facile: se sbagli e ne metti una goccia in più, rovini tutto.

Ampia la scelta dei primi, tutti ottimi e serviti direttamente in grandi pentole di rame, al tavolo.

La pasta è fatta in casa: tagliolini, agnolotti, gnocchi, preparata ogni giorno nel loro laboratorio proprio accanto al giardino interno.

I secondi al carrello, taglieranno davanti a voi, ogni singola fetta del “pezzo” che sceglierete: brasato, coscia, bollito, filettino di maiale… Come si faceva una volta.

Lo Zabaione preparato al tavolo, sul momento, è uno dei loro piatti imperdibili! 
Tenetevi un posticino per poterlo apprezzare al meglio!

Verrà servito ancora tiepido, con sopra le frolle di mais oppure i fantastici nocciolini croccanti di Chivasso.

DeFilippi si trova in strada Rivalba 8, Gassino Torinese.

I grissini di DeFilippi
L’antipasto misto

 

ANTICA TRATTORIA CON CALMA, LE SERE ESTIVE ALLA FRESCURA DELLA COLLINA

Veniamo ad un altro locale che offre un gradevolissimo spazio verde in collina, un posticino ad appena 15 minuti di auto dal centro città dove viene proposta una cucina molto curata e fedele alla tradizione piemontese.

Antica Trattoria Con Calma si trova in Strada Comunale del Cartman 59, Torino.

Nelle giornate e sere estive potete godervi un bel fresco in collina sotto un pergolato centenario di uva fragola.. non male eh!

Il giardino di Con Calma

Ma le sorprese arrivano anche e soprattutto dalla cucina, con piatti davvero interessanti.

Si inizia con la proposta aperitivo e la scelta tra i loro antipasti della nuova carta estiva:

“Insalata rustica di gallina alla senape”, “Magatello di vitello con salsa tonnata alla vecchia maniera”, “Tartrà (budino salato alla piemontese) su fonduta di toma di Lanzo” e ovviamente gli antipasti misti piemontesi.

I primi sono il loro fiore all’occhiello, ecco dunque la pasta fresca preparata in casa e gli agnolotti ai tre arrosti con sablè di nocciole.

In questa stagione (estate 2020) anche il “Risotto alle ortiche con quenelle di caprino al pepe rosa” e le “Crespelle agli asparagi di Santena su fonduta”.

Tra i secondi, citiamo il “Fritto di fiori di zucca farciti di toma di Lanzo” e lo “Stracotto di guanciale al nebbiolo con crema parmentière”.

Imperdibile la selezione di formaggi, tenetevi un posticino e non rinunciatevi.

Ecco allora il loro “Quartetto di formaggi di produzione artigianale con biscotti salati le  confetture e il miele di castagno”.

La carta dei vini, anch’essa degna di nota è composta da una buona varietà di etichette e soprattutto c’è attenzione, con grande intelligenza, anche nei confronti dei produttori meno noti e blasonati a prezzi contenuti.

 

LA LIMONAIA, UN GIOIELLO NASCOSTO IN ZONA POZZO STRADA

Ci troviamo in via Ponzio 10, location molto intima e di grande classe, potete godervi una cena speciale nel loro giardino dehor interno. La Limonaia riapre il 9 giugno 2020.

Vi accoglieranno in modo molto cortese nel loro piacevolissimo giardinetto estivo e presenteranno le proposte dello chef Cesare Grandi, tra i giovani chef più promettenti in città.

Ha una sua visione di cucina, sicuramente non scontata, molto creativa e quindi divertente e piacevole che saprà sorprendervi.

C’è un goloso menu a base di tapas, piccole e sfiziose proposte prima di iniziare la cena.

La Limonaia è certamente un luogo in cui la cucina d’autore ha un rapporto qualità prezzo davvero molto interessante.

La carta è affiancata da un menu di tapas (o “cicchetti”, se vogliamo chiamarli all’italiana), piccole proposte per iniziare una cena o per divertirsi un po’ prima della portata principale, come abbiamo fatto noi, provandole quasi tutte.

C’è un interessantissimo menù tradizione, ad un prezzo davvero accessibile che prevede “Battuta al coltello di fassona e nocciole”,  “Ravioli quadrati della tradizione” ed un dolce: “Mela carpendù, zabaione.

Tra gli antipasti, molto interssanti: “Triglia, primosale, kefir” e “Sarda, cuore, bernese, garum”.

Primi altrettanto innovativi come “Linguine, pane, cipolla, ventresca, Campari” e “Ruote di Benedetto Cavalieri, canocchie, bottarga, trippe di baccalà”.

Secondi come “Bue, tomino di Melle, aiolì” e “Rombo, carciofi, sugo di piccione”.

Il telefono per prenotare: 011 704 1887 e godervi una serata in città, sicuramente al fresco e gustando piatti unici!

Ed ora andiamo lungo il nostro splendido fiume Po, dove si trova CASAGOFFI.

CASAGOFFI IN RIVA AL FIUME, LA BREZZA ED IL GIARDINO COPERTO 

Viale Michelotti 52, ingresso dal parco lungo il fiume.

Riapre il 3 Giugno 2020 con qualche golosa novità!

Torna la formula collaudata che prevede cocktail e cucina, torna il brunch del fine settimana e novità dell’estate 2020 la pizza gourmet che viene servita la sera.

Foto della loro pizza gourmet, sotto:

La pizza gourmet di Casa Goffi

CasaGoffi aveva rappresentato una delle più interessanti novità e riaperture dell’estate scorsa e torna in grande stile per la stagione 2020 con il suo ampio giardino coperto proprio in riva al fiume dove godrete una brezza meravigliosa.

Hanno infatti un grande DEHOR CON GIARDINO E PERGOLATO nella zona affacciata lungo il parco ed il fiume Po.

Si sta freschissimi, immersi nel verde e nel silenzio dell’area di passeggio lungo fiume.

Davvero una location molto bella ed esclusiva.

La proposta è molto varia, spazia dallo spuntino durante la giornata (chiamato Spuntinando, dalle 11.00 in poi) al pranzo, all’aperitivo e la Cena.

Infine il Brunch del sabato e della domenica con proposte che spaziano dai Pancake dolci e salati ai Club sandwich, dalla Trota marinata e affumicata al Toast del Goffi (prosciutto cotto, toma di Aurelio Ceresa e mayo all’aneto).

Info sul loro sito CasaGoffi

TRATTORIA DECORATORI E IMBIANCHINI AL FRESCO DELLA COLLINA 

E veniamo ad un luogo davvero storico… la Trattoria Decoratori e Imbianchini, un rusticissimo ed adorabile angolo di pace nascosto in precollina, appena sopra piazza Gran Madre.

Indirizzo storico di Torino, un vero evergreen, ha rappresentato per moltissimi anni una tappa fissa nelle sere estive in città, con il suo bellissimo giardino con pergolato, il campo da bocce, l’atmosfera familiare e la cucina casalinga.

Riaperta dal 28 Maggio 2020, dopo un periodo, quello del lockdown in cui si sono impegnati in prima linea con il progetto Fa bene a Casa con più di 8 mila box di verdura consegnati per aiutare le persone.

Dal 26 giugno organizzano anche la rassegna APERITIVI CONSONANZE, un programma di musiche e parole con repertori di tradizioni del mondo e world music, narrazioni a cura di attori di compagnie e realtà della scena teatrale torinese.
Per l’occasione vengono lanciate tre nuove tapas piemontesi: Effetto Piola, con le mitiche acciughe al verde, L’Ortolano, dedicato al mondo vegano, e L’Imbianchetto, caratterizzato da formaggi piemontesi.
Gli aperitivi si svolgono dalle 19.0 alle 20.30 e costano 12 euro. 

Un fresco e bellissimo giardino, tanti tavoli all’aperto, tanti alberi che generano ombra piacevole e riposante.

La cucina è molto semplice, come è naturale che sia per una trattoria vera, autentica e storica.

Menù tipicamente piemontese, con antipasti della tradizione e semplici, come:

acciughe al verde
vitello tonnato
pollo in carpione al marsala e noci
tomino elettrico
giardiniera piemontese

Tra i primi piatti invece si spazia un po’ di più nella creatività, con:

Risotto con coscette di quaglia alla menta
Agnolotti di borragine alle erbe di campo e stracciatella
Cavatelli con seppie e salsa di zucchine all’ortica

Anche i secondi sono molto gustosi e invitanti, e anche qui troviamo tanta piemontesità:

Bocconcini di coniglio ai capperi e olive taggiasche con patata rustica
Nodini di vitello dorati al rubatà con insalata di fagiolini e salsa alla melissa
Trota in carpione leggero al moscato con uvetta, pinoli e mandorle

Infine, i dolci, con ancora tanti classici della cucina tradizionale piemontese, naturalmente, bunet, torta di mele, panna cotta e molto altro.

Il tutto, con un ottimo rapporto qualità-prezzo (difficilmente spenderete più di trenta euro a testa) e una location che davvero, a questi prezzi, ha pochissimi rivali in città.

Trattoria Decoratori e Imbianchini si trova in via Lanfranchi 38 a Torino (pre collina, zona Gran Madre).

L’articolo è sempre in aggiornamento.. troverete presto altri consigli.. I menù riportati potrebbero aver subito variazioni dovute alla stagionalità.

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