FIERA DEL TARTUFO: DOVE ANDARE A MANGIARE?

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Vogliamo dirvi dove potete andare a mangiare e uscire felici. L’autunno nelle Langhe, attende migliaia di visitatori con i suoi colori, i profumi e la fiera del Tartufo.

Ecco i nostri consigli per tutte le tasche ed esigenze:

 

 

Sotto i 30 Euro

Verduno, la Vineria Casa Ciabotto

Piazza Canonico Borgna, al centro del Paese.

Qui non ci sono turisti. Sarete lontani dalla confusione ed immersi nell’autentica Langa.
Troverete pace, ospitalità e vini straordinari del territorio con un’ampia gamma di piatti da accompagnare.

Siamo nella piazzetta in cima al Paese di Verduno che da i natali al magnifico Pelaverga, un vino fruttato, leggero, si accompagma a piatti semplici. Piace moltissimo al pubblico femminile. Alcolicità abbastanza contenuta, un vino semplice ma interessante perché molto atipico rispetto al territorio in cui nasce, buona freschezza e acidità. Da bere giovane.

E’ stato riscoperto solo a partire dagli anni ‘70, quando è ricominciata la coltivazione e vinificazione in purezza.

Non perdetevi l’insalata russa casalinga e fatta da loro partendo da tutti gli ingredienti essenziali ed il vitello tonnato, tagliato finissimo, con una salsa molto delicata.

Tra i primi, sicuramente da provare le imperdibili tagliatelline fatte a mano e proposte in più varianti a seconda della stagione.
Buonissimi anche gli gnocchetti, sempre rigorosamente fatti in casa e conditi con verdure e salse di stagione.

Sotto i 50 Euro

Ristorante ed Agriturismo La Torricella

Località S. Anna, 98, 12065 Monforte D’alba

Vista mozzafiato sui vigneti. Grandi vetrate, terrazza e collinetta dove sdraiarsi e prendere un po’ di sole, l’ultimo dell’anno, prima dell’inverno.

Siamo al tripudio di omaggi alla buona tradizione delle langhe: la battuta al coltello, tagliata al coltello, a mano, ogni volta che la ordinate, come ormai non fa quasi più nessuno è irrinunciabile. La servono con il giusto condimento e dovrete soltanto farvi accarezzare il palato dai suoi mille e più sentori e da una consistenza vellutata.
Tutte le carni, i formaggi, i salumi, e le materie prime, arrivano dal territorio. La scelta è accurata. Gli antipasti non si possono saltare. In Piemonte l’antipasto è il Re della tavola!

Altro piatto fantastico: “L’omaggio al girello di vitello con salsa alla vecchia maniera”.  Un piccolo viaggio nei sapori e nelle consistenze dell’autentica cucina di tradizione.

Sbizzarritevi sugli antipasti ma lasciate un posticino per i primi ed i secondi che non sono di certo da meno. Ottimo il plin ed i tajarin all’uovo come pure la  tagliata di fassone.

Come anticipato, dopo pranzo, vale la pena una sosta nel bellissimo prato che circonda l’edificio, dove ammirare la vista sulle colline e magari sorseggiare l’ultimo calice di vino.

 

 

Sotto gli 80 Euro

La Madernassa, a Guarene, ristorante e Resort

Località Lora, 2, 12050 Castelrotto

 

Un isola felice in cima alla collina di Guarene, a pochi chilometri da Alba ed a due passi dalle doc del Barbaresco e del Barolo.

Grandi vini ed una varietà infinita di materie prime della terra. Cura dei dettagli in ogni angolo di questo splendido “paradiso” nascosto tra le colline, da cui si gode una vista unica sul paesaggio.

Si pranza ancora in terrazza nelle giornate di bel tempo e sole. Ai fornelli uno chef giovanissimo, Michelangelo Mammoliti.

Ha lavorato con il grande maestro Marchesi e poi con Baiocco di Villa Feltrinelli. L’attenzione è tutta verso il territorio ma la voglia di sperimentare è tanta e si percepisce.

Piatti curati nell’estetica e nel bilanciamento dei sapori, sempre intensi ma non eccessivi. Il pane è fatto in casa e lo propongono in molte varietà, appena sfornato. Deliziose le entreè. Antipasti di terra e di pesce. Imperdibile il Kandinskij, gaudio per gli occhi e per il palato.

Non ci vogliamo dilungare sulla descrizione dei piatti per non togliere nulla alla fantastica sorpresa che vi saprà regalare un servizio attento e discreto.

F.g.