BOIDO: I MIGLIORI TARTUFI IN CENTRO A TORINO!

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Comunichiamo che il punto vendita di Torino ha chiuso mentre rimane aperto Boido Tartufi ad Alessandria in Via XXIV Maggio n. 3.

Il tartufo è una di quei prodotti della terra che non ammettono vie di mezzo. Lo si odia oppure lo si ama.

Chi lo ama è disposto a spendere cifre pazzesche per una grattata di tuber magnatum (questo il suo nome nobile) su un piatto di tajarin e su un uovo all’occhio di bue.

L’autunno è il periodo migliore per gli amanti del prezioso tartufo che possono divertirsi e fare acquisti ad Alba, dove fino al 26 novembre è in corso la Fiera Internazionale del tartufo, manifestazione che coinvolge l’intera città nella celebrazione del tartufo, con eventi, mostre mercato e anche un’asta nota in tutto il mondo.

Eppure, gli esperti affermano che questa non sia l’annata migliore per i tartufi: ce ne sono pochi, e quei pochi – a meno che non abbiate le conoscenze giuste o molti soldi da spendere – è difficile che finiscano nelle vostre tasche.

Il problema è stato la siccità. Poca acqua, pochi tartufi che hanno bisogno anche di umidità per crescere oltre ad un ambiente adatto.

Meglio accontentarsi, dunque. Ciò non significa rinunciare al vostro piatto di tajarin o al vostro ovetto.

Potete sempre, infatti, optare per un preparato a base di tartufo, che vi dia la sensazione di quella grattugiata che avete atteso tutto l’anno.

Da dove arrivano i tartufi che utilizzate nei vostri prodotti? 

“I nostri tartufi sono quasi esclusivamente italiani. Abbiamo costruito un’ottima rete di cavatori in tutto il Paese. Certo, ci sono le annate più difficili, come quella che stiamo passando, e allora può essere necessario comprare parte del prodotto dall’estero, ma tendiamo a non farlo”.

Cosa deve fare chi vuole comprare un tartufo quest’anno, evitando di cadere in trappole per turisti? 

“Deve solo aspettare, e pregare che arrivi un po’ di pioggia. Attualmente sul mercato ci sono solo piccole pezzature e a prezzi molto alti.

C’è da dire però che è anche un po’ presto, il periodo migliore per il tartufo bianco è da sempre novembre, mentre per il tartufo nero è dicembre”.

Qual è l’errore che si fa più spesso con il tartufo?

“Sbagliare le dosi. Il tartufo è un prodotto particolare, con una profumazione molto caratteristica, oggetivamente assimilabile al metano, e se viene utilizzato in dosi eccessve può avere un reflusso di gusto fastidioso. Quando si usa un prodotto buono non è necessario esagerare”.

Cosa direste agli scettici del tartufo? 

“Di provare a degustarlo nella maniera corretta. Non potete immaginare quante persone vengono in negozio dicendoci che odiano i tartufi e si ricredono dopo aver assaggiato una fettina di pane con qualche goccia di olio al tartufo, o un cubetto di formaggio con un po’ di miele al tartufo. Si tratta di trovare i giusti abbinamenti e dosaggi. Per questo facciamo ogni weekend delle degustazioni aperte al pubblico, per far conoscere ai clienti quanto può essere sorprendente un prodotto usato correttamente”.

E a chi dice che è troppo caro? 

“Il tartufo è sicuramente un prodotto caro, ma bisogna avere delle accortezze. Quella di usarne poco rispettando i giusti dosaggi, ad esempio, è la tecnica perfetta per non renderlo così proibitivo. E bisogna anche aspettare il momento giusto per comprarlo, senza avere fretta”.

Ovviamente ci siamo fatti assicurare che se il tartufo non è italiano, viene detto ai clienti.

Ecco alcuni prodotti interessanti: il classico olio naturalmente, per condire la pasta e non solo, probabilmente il prodotto più noto e venduto a base di tartufo: qui è chiamato “gocce di tartufo” ed è prodotto con tartufi bianchi di provenienza italiana.

boido tartufi torino

Ma anche il burro o le creme spalmabili, perfette per preparare dei crostini. Ci sono anche i barattoli di tartufi disidratati (dal bianco al bianchetto, dal nero pregiato al nero estivo) e, per una scelta un po’ più “pop”, i sacchetti di patatine o di taralli tartufati.

Al sentore di tartufo, producono anche una birra ed un amaro, per i veri appassionati.

Certo, i prezzi a volte non sono esattamente dei più economici ma d’altronde non si può pensare che quella del tartufo sia una passione da pagare a poco prezzo.

Il problema, con il tartufo (così come con tutti i prodotti di un certo pregio) è riuscire ad avere i consigli giusti per comprarlo e utilizzarlo. Ecco perchè vi abbiamo consigliato di fare un salto qui..

Valentina Dirindin

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